Interviste — le storie dietro Koach | Koach
Koach Koach
Interviste

Le storie dietro Koach

Conversazioni con le persone dietro l’app e con gli allenatori che ogni settimana la usano a bordo campo.

Interviste · 24 settembre 2026
«In macchina verso casa ricordi ancora tutto. Il martedì dopo più niente»

Perché quattro frasi dopo l’allenamento bastano: cosa va nel resoconto, cosa non ci finisce mai e chi può leggerlo.

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Interviste · 24 settembre 2026
«Prepari sei blocchi e ne porti a casa quattro. Non è grave, finché non dimentichi quali due»

Preparare sei blocchi e portarne a casa quattro: come Dennis registra quello che è stato fatto, e che cosa ne vede il collega.

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Interviste · 24 settembre 2026
«Segue otto squadre e non riusciva a leggere una sola nota di nessuna»

Un responsabile tecnico seguiva otto squadre e non poteva leggere un solo resoconto. Il registro squadra risolve la cosa, dietro un permesso e in sola lettura.

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Interviste · 24 settembre 2026
«Diceva di essersi tolto dall’elenco. Io sapevo benissimo di no»

L’orologino accanto a un appuntamento mostra chi si è iscritto, quando e chi l’ha cambiato dopo. Serve a evitare le discussioni, non a vincerle.

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Interviste · 24 settembre 2026
«I genitori tiravano a indovinare che cosa volesse dire il colore di quel pulsantino»

Che cosa vede un genitore sul suo schermo: i prossimi cinque impegni di suo figlio, lo stato a parole e tutto quello che la scheda lascia fuori di proposito.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Se un punto costasse un tocco solo, a maggio non sapresti ancora niente»

Perché Koach chiede due tocchi in mezzo allo scambio e cosa, senza quel secondo tocco, semplicemente non esiste.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Io sto in piedi ad allenare. Chi credi che stia toccando lo schermo?»

Perché un allenatore non ha una mano libera per segnare, come affidare il punteggio a un giocatore e a quali dati rinunci davvero.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Hai trenta secondi e sei paia di occhi. Lì non ti metti a cercare»

Perché la schermata del time-out in Koach mostra una finestra di pochi minuti invece dei numeri dell’intero set.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Il cambio del libero lo facevo a memoria da anni, e nell'app sbagliavo lo stesso»

Dove sta il libero, perché non batte mai e come Koach gestisce ormai da solo il cambio del libero.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Se chiudi quella schermata, non deve succedere assolutamente niente»

Cosa puoi cambiare tra un set e l’altro senza che conti come sostituzione? Dennis ripercorre la scheda della pausa, riga per riga.

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Interviste · 13 settembre 2026
«L’app ti indica la rotazione più debole e poi tace»

Perché Koach indica la rotazione più debole ma non dice mai da dove iniziare — e cosa raccontano sei barre che una media nasconde.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Un giocatore vede i propri numeri e nient’altro: è voluto»

Sulle statistiche pallavolo dopo la partita: tempo di gioco in rally, un elenco presenze dedotto e il confine tra allenatore e giocatore.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Credevo di distribuire il tempo in modo equo, finché non l’ho sommato»

Dennis Boekhout credeva di distribuire il tempo in modo equo, finché non ha sommato una stagione. Su rally, set e una panchina che pende.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Il telefono si è spento sul 19-17. Ho pensato: ho perso tutto»

Niente campo, batteria scarica o app che si chiude: dove sta la tua partita in quel momento e che cosa sparisce davvero.

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Interviste · 13 settembre 2026
«La mia formazione era perfetta sul divano. In palestra ne avevo cinque»

Pronta mercoledì, sabato manca qualcuno: come Dennis tiene più formazioni salvate e cambia in tre tocchi direttamente in palestra.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Lo stesso giocatore era al 33 per cento e al 50 per cento. Nella mia app»

Tre pulsanti per giocatore, una percentuale, e la domanda su quali serate di allenamento finiscano davvero sotto la linea.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Per tre giri di fila mi sono dato sette, e l'immagine non migliorava»

Come 194 esercizi su 200 sono risultati avere un errore, e perché è proprio un fermo immagine a nasconderlo.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Do un voto ai miei giocatori a ogni allenamento. Loro non lo vedono mai»

Cinque righe di stelle dopo ogni allenamento, una media che vede solo l’allenatore e due badge che spariscono dalla bacheca del giocatore.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Dieci frecce su un unico disegno non sono un esercizio: sono un rebus»

Perché un esercizio in Koach è fatto di fasi, come nascono da sole le frecce e perché i compiti non hanno la spunta.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Una volta all’anno azzero tutto. La stagione serve a questo»

Cosa resta quando chiudi la stagione, cosa torna a zero e come l’anno prima finisce accanto a quello in corso.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Sono le otto e mezza, sto sul divano e martedì si allena»

Come si costruisce un allenamento in venti minuti tra blocchi, modelli e riuso, e perché ripartire da zero ogni settimana ti logora.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Sette giocatori di martedì. E l’ho scoperto solo alle sette e un quarto»

Sulla differenza tra segnare le presenze dopo e sapere con ore di anticipo quanti giocatori saranno davvero in palestra.

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Interviste · 13 settembre 2026
«A maggio lo sanno tutti. Io voglio saperlo già a novembre»

Come capire a metà stagione se un giocatore sta davvero crescendo, e perché a volte una linea che sale è solo il calendario.

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Interviste · 13 settembre 2026
«A marzo non ricordavo più che cosa avevamo concordato con lui a ottobre»

Come Dennis tiene gli accordi: un appunto datato sulla scheda del giocatore, scritto come un fatto, e cosa non ci finisce mai.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Quel genitore aveva ragione: sbagliava soltanto sulla quantità»

Il colloquio che tocca prima o poi a ogni allenatore giovanile, e cosa cambia quando il minutaggio si può mostrare.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Un bambino di dieci anni non deve conoscere la sua percentuale in attacco»

Da che età si misura un giocatore giovanile, e quanto di tutto ciò dovrebbe vedere lui stesso? Due domande, due risposte.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Quando un giocatore vede i numeri di un compagno, non è più una squadra»

Che cosa arriva a vedere un giocatore nell’app del suo allenatore e che cosa no, e perché quel confine è tracciato così netto.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Il mio miglior marcatore non ha più badge degli altri. È voluto»

Ventiquattro badge di cui solo quattro parlano di punti, e una votazione in cui l’allenatore non ha voto.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Quattordici giocatori, e metà di loro non legge mai una mail»

Senza anagrafica soci e senza mail: come invitare quattordici giocatori con un messaggio e perché un ospite non conta da nessuna parte.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Ognuno aveva la sua lista. Ed è esattamente una lista di troppo»

Due allenatori su una squadra: come far entrare un collega, che cosa può fare e che cosa dovete decidere voi.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Mi hanno dato quattordici nomi e nient’altro, e alla fine è stato un regalo»

Subentrare a una squadra a stagione iniziata: che cosa ti arriva dal tuo predecessore e perché nelle prime settimane lo lasci lì.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Chi fa due volte la trasferta più lunga non ha fatto due turni»

Perché Koach divide i viaggi per chilometri e non per turni, e cosa si rifiuta di fare finché mancano le distanze.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Una composizione è buona solo se puoi mostrare quello che non hai scelto»

Perché la composizione delle squadre in Koach resta una bozza fino all'ultimo e cosa succede nel momento in cui diventa definitiva.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Un sabato mattina dovevo essere in due posti contemporaneamente»

Che cosa cambia quando non alleni una squadra ma tre: la settimana di tutte le squadre e impegni per un solo giocatore.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Sono i tuoi giocatori e i tuoi numeri, non il mio database»

Una squadra ha un solo proprietario e puoi cederla. Dennis Boekhout spiega chi arriva ai dati della squadra e cosa vede davvero la società.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Due allenamenti, una partita e una chat di squadra che non tace mai»

Due allenamenti, una partita e una chat che non tace mai: Dennis fa i conti di cosa costa allenare pallavolo e lavorare.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Non ho iniziato a fare di meno. Ho iniziato a fare meno da solo»

Perché i volontari mollano dopo una stagione e cosa ha delegato Dennis per continuare: un secondo allenatore, il punteggio e i viaggi.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Se guardo lo schermo per tutto il set, non sono un allenatore ma un segnapunti»

Non stai tutta la partita sul telefono? Dennis sul prezzo del punteggio dal vivo e sulle due vie d’uscita.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Anche nel gruppo del martedì sera qualcuno vuole sapere se sta migliorando»

Da noi non c’è niente da misurare, gli ripetono. Dà loro ragione a metà e tiene tre numeri che reggono davvero.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Il mio istinto diceva che aveva giocato male. I numeri mi hanno smentito»

Sulle sere in cui la sua impressione non tornava con i numeri, e sulla regola che segue quando i due si contraddicono.

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Interviste · 13 settembre 2026
«Non volevo un’app gratis in cui la tua squadra è il prodotto»

Perché non esiste una versione gratuita con pubblicità, quanto costa l’abbonamento e quando a un allenatore conviene non spendere nulla.

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Interviste · 9 settembre 2026
«Volevo solo allenare, non combattere con quattro app diverse»

Una conversazione su 16 anni di pallavolo, una squadra piena di potenziale e quattro app che non sapevano nulla l’una dell’altra.

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